Durante il servizio fotografico di un matrimonio mi capita di lasciare gli sposi da soli. Amo restare lontano, concedergli piccoli momenti di intimità in una giornata per loro quasi sempre “frenetica”. Restare a guardarli da lontano mi piace, mi permette di rubare sguardi naturali, “senza filtro”. Da soddisfazione fotografare un “ti amo”, un “sei bellissima”, senza per questo averle ascoltato davvero quelle parole, pronunciate magari a mezza voce, accompagnate da un sorriso pieno di complicità.
Scattare fotografie per raccontare storie d’amore è qualcosa di magico; puoi sentire i battiti dei cuori dei protagonisti, anche da lontano.